MINA SETTEMBRE – SECONDA STAGIONE

Mina Settembre 2, serie tv in dodici episodi da 50’, diretti da Tiziana Aristarco, è una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano.

Scritta da Fabrizio Cestaro, Fabrizia Midulla, Silvia Napolitano e Costanza Durante, Mina Settembre 2 è liberamente tratta dai racconti di Maurizio de Giovanni che vedono come protagonista  l’assistente sociale dalle mille risorse, già al centro della  fortunata prima stagione.

Al fianco di Serena Rossi, ritroviamo Giuseppe Zeno, Giorgio Pasotti, Christiane Filangieri, Valentina D’Agostino, Nando Paone, Massimo Wertmuller, Rosalia Porcaro, Francesco Di Napoli, Davide Devenuto, Michele Rosiello, Primo Reggiani, Marina Confalone e – new entry di questa nuova stagione – Marisa Laurito nel ruolo di zia Rosa Antonia Liskova nel ruolo di Giulia, Yari Gugliucci nel ruolo di Luigi e Ludovica Nasti nel ruolo di Viola.

Mina Settembre è un dramedy sentimentale ambientato a Napoli, che ha per protagonista un’assistente sociale alla continua ricerca di una soluzione ai problemi degli altri. Allo stesso tempo è anche il racconto di una donna - dal carattere deciso, ma anche dolce e fragile - che prova a rimettere in piedi la propria vita.

Alla fine della prima stagione Mina ha scoperto che Irene, la sua migliore amica, è stata l’amante di suo padre e che il figlio di Irene, Gianluca, è il frutto di quella storia clandestina. Così “zia Mina” si trova all’improvviso ad avere un fratello.

E non è tutto: la sua vita sentimentale è ora a un bivio. Né Claudio né Domenico l’hanno spuntata e per ora sulla scelta di Mina grava un punto interrogativo.

In più, ecco arrivare un’altra novità: Rosa, la sorella di Olga, si presenta a casa sua per “qualche giorno”. Giorno che diventa presto settimana. Zia Rosa è il contrario esatto di Olga: affettuosa, premurosa, chiacchierona… pure troppo. Senza contare che la stravagante zia, che sostiene di avere delle specie di premonizioni, inizia a mettere una pulce nell’orecchio a Mina: e se Olga non fosse dove dice di essere?